I furbetti del web

Mi sono iscritta a tutte le piattaforme di annunci di lavoro: ogni giorno ricevo offerte per seo copywriter che spesso sono imbrogli. Come evitare i raggiri

Da settembre a oggi ho navigato in lungo e in largo nelle piattaforme di offerte lavoro, sono efficienti, perché basta inserire il settore di competenza e ricevi regolarmente quello che le aziende offrono.

Non sono iscritta a linkedin per una mia idiosincrasia personale nei suoi confronti, e quindi quando cerco collaborazioni Indeed è molto efficiente dal mio punto di vista.

Il problema non sono certo né IndeedMonster, che fanno il loro lavoro molto bene, ma le ‘aziende’ che offrono lavoro a freelance del web (SEO copywriter nel mio caso).

Mi sono imbattuta in alcune sorprese poco piacevoli di cui vorrei parlare per mettere in guardia i giovani che si illudono di venire pagati per il lavoro che svolgono.

Una prima offerta che ho letto con interesse e al cui annuncio ho risposto è stata la Redazione di un magazine economico/giuridico che chiedeva collaborazione per redazione di articoli in ambito economico e giuridico, 1500 parole 10 euro.

10 euro per scrivere un articolo (o post chiamatelo come volete) per il quale bisogna documentarsi e quindi richiede almeno 3 ore di lavoro: 10 euro!

Non ho risposto, ovviamente.

Dopo alcuni mesi l’azienda in questione ha ripostato un annuncio in cui (evidentemente non aveva trovato chi ha abboccato) e stavolta chiede di:

selezionando la casella dichiaro:

Inviare uno o più articoli di prova unitamente alla descrizione relativa alle keyword

di autorizzare la pubblicazione (gratuita) eventuale dei suddetti articoli.

Avete capito? L’azienda del web chiede all’aspirante collaboratore, giornalista o editor con esperienza, di allegare alcuni articoli di prova per dimostrare la competenza e chiede allo stesso tempo di rinunciare ai diritti sugli articoli. Avete capito bene, articoli gratis a ogni invio di curriculum, moltiplicateli per tutti gli aspiranti collaboratori e si sono fatti un bel bottino di articoli gratis da pubblicare sul loro magazine.

Capite come funziona il web oggi? Google incoraggia la pubblicazione di contenuti originali, e chi meglio di una schiera di seo copywriter, formati e abituati a scrivere per compiacere Google, può farli? Gratis però è meglio.

Prossimamente vi racconto di un’altra disavventura, nella quale sono cascata, di una Start Up che tutti stanno esaltando nelle riviste di settore, per la creazione di contenuti e che aspetto al varco. Perché so per certo che verrà fuori molto presto l’imbroglio che c’è dietro e la realtà italica delle start up forse verrà presa per quello che è, un modo per alcuni furbi di guadagnare alle spalle di aspiranti freelance…

Prossimamente su questi schermi (sto raccogliendo informazioni).

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